L’ I.T.C.G. "Vittorino D’Alessandro" nasce negli anni trenta per
intuizione e iniziativa dell’avv. Vittorino D’Alessandro, originario di
San Chirico Raparo, e attivo professionalmente presso il foro di Lagonegro.La sua vasta e qualificata attività professionale gli consentì di
utilizzare le sue amicizie in molti Comuni del circondario, sicché
nell’anno scolastico 1935/36 fu istituito il 1° corso di Istituto Tecnico
Commerciale Privato.
Non va dimenticato che in Lagonegro, già sede di Scuola Normale
femminile, fino agli anni venti, in seguito alla riforma Gentile era già
operante dagli anni trenta, l’Istituto Magistrale.
L’esigenza di fornire a studenti e professori strutture di servizio
aveva spinto Vittorino D’Alessandro ad organizzare già nel 1933 un
convitto maschile (Dante Alighieri) che, nei primi anni, ricevette impulso
anche in virtù della collaborazione del Comune di Lagonegro, e del podestà
dell’epoca ing. Gabola.
L’Istituto Tecnico, nacque, dunque, come scuola privata e soltanto nel
dopoguerra, a partire dagli anni cinquanta ottenne il riconoscimento prima
di "scuola legalmente riconosciuta" con sede di esami intermedi e finali e
poi con decreto del Ministero P.I. di "scuola pubblica".
Intanto la frequenza dei corsi era cresciuta sia per la buona qualità
dei docenti sia perché la struttura recettiva del Convitto era passata da
via Tribunale, rivelatasi insufficiente a contenere il numero elevato di
studenti, ad altra struttura di nuova costruzione, realizzata sul colle
del Dragonara e tenacemente voluta dal figlio di Vittorino D’Alessandro,
il dott. Celestino.
Negli anni sessanta, fu istituito il corso per geometri, che nacque
come corso Statale, anche su richiesta dell’ Amministrazione Comunale
dell’epoca.
Alla fine degli anni ottanta, con la diffusione delle nuove tecnologie
informatiche, fu istituito il triennio per programmatori, a metà degli
anni novanta , il corso commerciale amministrativo è stato sostituito dal
corso I.G.E.A. (indirizzo giuridico economico aziendale), un tipo di
sperimentazione che, partita dalle regioni del nord (Lombardia ed Emilia
per impulso di aziende ed imprese sensibili alla innovazione) è stata
estesa dal Ministero a tutti gli Istituti Commerciali ad indirizzo
amministrativo, per la sua modernità di impostazione contenutistica,
metodologica e didattica.
Nell’ultimo decennio l’I.T.C.G.P. ha subito profonde modificazioni sia
per adeguarsi alle mutate esigenze della domanda formativa, sia per
effetto delle innovazioni metodologiche didattiche e strumentali che si
sono affermate nella scuola.
In linea col processo di autonomia e di sperimentazione è stata
ampliata e arricchita l’offerta formativa del corso per Geometri,
attraverso l’introduzione, nel biennio, di informatica e laboratorio
attraverso l’inserimento nel triennio di una lingua straniera e di
laboratori.
Oltre al convitto D’Alessandro,hanno esercitato un ruolo di attiva
promozione la presenza in Lagonegro, di tre convitti il convitto maschile
S. Nicola del prof. Salvatore Testa,il convitto femminile Mater Dei a cui
si è aggiunto, negli anni sessanta, il convitto delle suore Elisabettine.
L’attività dei convitti, che nel tempo avevano ammodernato strutture
ricettive e metodi di conduzione, rese possibile la frequenza a studenti
provenienti da province distanti come Forlì, Ferrara, Torino; il bacino di
utenza dell’ I.T.C. era molto ampio e comprendeva tutti i Comuni del
Lagonegrese, fino a Terranova, si estendeva nella provincia di Matera, in
Puglia, in Calabria, in Campania, quasi tutto il Vallo di Diano era
servito da questa Scuola Tecnica; da Polla a Casalbuono due corse di treni
erano,praticamente, riservate a studenti.
In seguito alla costruzione delle arterie stradali e alla
velocizzazione dei trasporti su gomma, l’ambito di utenza si è andato
riducendo ai tempi di percorrenza di 40’, 50’; va, inoltre, ricordato che
l’istituzione di scuole di analogo indirizzo nel territorio del
Circondario ha ridotto il bacino di utenza.
Negli anni novanta, tuttavia l’I.T.C.G.P. ha raggiunto le punte massime
per numero di classi (50) e numero di iscritti (1222).
Va, inoltre, ricordato che fino al 1990 all’I.T.C.G. di Lagonegro è
stata aggregata la sez. staccata di Viggianello (indirizzo Commerciale,
con n. 170 alunni e n. 8 classi).
Caratteristica dell’Istituto è stato il costante adeguarsi alle mutate
esigenze della società e ai bisogni formativi del territorio.
Ciò è avvenuto soprattutto nell’ultimo decennio, quando si sono
verificati alcuni interventi sulla struttura ricettiva e il numero delle
classi è progressivamente diminuito.
A seguito del terremoto del 1980 la struttura di via Napoli è stata
parzialmente ampliata e rinnovata, anche se in quella occasione non fu
possibile procedere alla sopraelevazione che avrebbe consentito
all’Istituto di mantenere la sua unità ricettiva e strutturale.
Negli anni novanta l’Amministrazione Provinciale di Potenza provvedeva
alla costruzione della struttura di c/da Verneta, nei pressi dello
svincolo autostradale di Lagonegro Sud dotata di spazi finalmente adeguati
alle classi e ai laboratori.